Anfalkraw. Voci e storie sulla persecuzione dei Kurdi
Una mostra al Centro della Pesa di Riccione
Dal 21 dicembre al 14 febbraio 2026, il Centro della Pesa di Riccione ospita la mostra Anfalkraw. Voci e storie sulla persecuzione dei Kurdi in Iraq, un’importante iniziativa culturale e scientifica dedicata a una delle pagine più drammatiche e meno conosciute della storia del Novecento: la persecuzione del popolo kurdo durante il regime di Saddam Hussein.
L’inaugurazione è prevista per domenica 21 dicembre alle ore 17, presso la galleria del Centro della Pesa. L’esposizione nasce con l’obiettivo di dare voce a una memoria spesso rimossa, restituendo spazio alle storie di uomini, donne e comunità colpite dalle campagne di annientamento condotte dallo Stato iracheno negli ultimi decenni del secolo scorso.
La mostra
Il termine Anfalkraw, in lingua kurda, indica le persone uccise o scomparse durante le operazioni militari note come al-Anfal (“bottino di guerra”), condotte dall’esercito del regime ba‘thista contro le popolazioni kurde dell’Iraq settentrionale. Queste campagne rappresentano uno spartiacque nella storia e nell’identità del Kurdistan iracheno contemporaneo.
Attraverso fotografie storiche, filmati, documenti d’archivio e testimonianze, il percorso espositivo ricostruisce il contesto politico e sociale del secondo Novecento, le diverse fasi della persecuzione e le conseguenze profonde e durature sulle comunità kurde. Una sezione specifica è dedicata alle iniziative contemporanee di tutela della memoria e del patrimonio storico-culturale legato all’Anfal.
Un progetto condiviso
La mostra è realizzata dal Museo del Territorio di Riccione in collaborazione con il Comune di Riccione, il Dipartimento di Beni Culturali dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e la MiSAK – Missione storico-archeologica italiana in Kurdistan (IsMEO e Istituto Internazionale di Cultura Kurda), con il fondamentale supporto delle autorità e degli istituti di ricerca del Kurdistan iracheno. Il progetto si inserisce nel programma regionale “Ventesimo secolo: una lunga era di guerre, discriminazioni e persecuzioni. Sulle tracce della memoria” ed è co-finanziato dal Bando regionale Memoria del Novecento (L.R. 3/2016)
Curata da Luca Colliva, Serenella Mancini e Andrea Tirincanti, Anfalkraw propone un racconto accessibile ma scientificamente rigoroso, con l’intento di colmare un significativo vuoto informativo nel contesto italiano e di rafforzare la collaborazione istituzionale tra il Museo del Territorio di Riccione e il Museo della Civiltà di Garmian, nella Regione del Kurdistan iracheno.
Informazioni pratiche
La mostra è visitabile dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 18:50 e il lunedì pomeriggio dalle 14:00 alle 18:50, fino al 14 febbraio 2026.
Ingresso libero.
Un’occasione preziosa per conoscere, comprendere e riflettere su una tragedia storica che continua a segnare il presente del popolo kurdo e sul ruolo fondamentale della memoria nella costruzione di una coscienza collettiva.
