Presentazione del libro Frammenti di Kurdistan alla fiera “Più libri più liberi”
06 dicembre – ore 19:00
Sala Marte
L’Istituto Kurdo è lieto di annunciare la presentazione del volume Frammenti di Kurdistan alla fiera del libro Più libri più liberi, la principale manifestazione italiana dedicata alla piccola e media editoria, in programma ogni anno a Roma nei primi giorni di dicembre. Nata nel 2002 e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, la fiera rappresenta un punto di riferimento per lettori, editori e professionisti del settore.
L’incontro si terrà il 6 dicembre alle ore 19.00, presso la Sala Marte, e vedrà la partecipazione di Soran Ahmad – Presidente dell’Istituto, Adriano Rossi – Presidente dell’ISMEO e Adriano Corbi – Editore. L’evento è realizzato a cura di Polidoro Editore, che pubblica il volume.
Il libro
Frammenti di Kurdistan è un viaggio letterario e politico nel cuore del mondo curdo, un mosaico di esperienze, memorie e resistenze raccontate attraverso le parole dei suoi scrittori. Le pagine del libro ci portano dal carcere alla montagna, dalle piazze dove le madri dei desaparecidos curdi chiedono giustizia, fino alle linee di confine che attraversano il Kurdistan come cicatrici su una terra che non ha mai potuto diventare nazione.
La raccolta è curata da Francesco Marilungo, studioso di letteratura curda e traduttore, che guida il lettore all’interno di una produzione letteraria potente e necessaria. La letteratura curda nasce infatti in un contesto segnato da occupazioni, divieti e marginalizzazioni: nei quattro Paesi che si dividono il Kurdistan – Turchia, Iran, Iraq e Siria – scrivere, e ancor più scrivere in curdo, è spesso un atto di resistenza, quando non addirittura un crimine.
Un’occasione per conoscere una voce necessaria
La presentazione sarà un momento importante per approfondire una delle tradizioni letterarie più vive e più minacciate del Medio Oriente, e per riflettere sul ruolo della parola come strumento di memoria, identità e libertà.
Vi aspettiamo a Più libri più liberi, il 6 dicembre alle 19.00, Sala Marte.
